DAVID BOWIE 8 gennaio 1947 – 10 gennaio 2016

A 10 anni dalla scomparsa, Venerdì 9 Gennaio 2026 esce in Italia il libro :  "David Bowie. Oltre lo spazio e il tempo"  di Paul Morley, tra i più autorevoli biografi del rock, ritrae l'artista visionario in perenne metamorfosi e in dialogo costante con il proprio tempo storico. Con la prefazione a quattro mani di Manuel Agnelli e Paolo Fresu. Versione italiana a cura di Ezio Guaitamacchi, traduzione di Leonardo Follieri

Buon fine Anno 2025 e un Fantastico Anno 2026

Carissimi Amici,  Ascoltatori, Appassionati di Radio e Musica,

è arrivata l'occazione di fine anno per esprimere la sincera gratitudine per la fiducia e sostegno, da parte mia e Collaboratori della Radio, con questo messaggio rivolto a tutti voi,  si inviano i nostri migliori AUGURI  per un NUOVO ANNO di Pace, SALUTE e Prosperità.

Oretta Mancini Laura 

 

MONDOLFO – Sì al bilancio di previsione 2026: investimenti strutturali, promozione turistica e centralità delle politiche sociali

Approvato il bilancio di previsione 2026 una manovra per continuare a far crescere, migliorare il territorio e la vita dei cittadini. Tra gli interventi il lungomare sud con il completamento della Ciclovia Adriatica nel tratto tra le 'Vele' e il nuovo ponte sul Cesano, la riqualificazione di viale della Repubblica e via delle Province (Marotta) con nuovi percorsi ciclopedonali e asfalti.  Tra gli interventi di maggior rilievo,  la nuova struttura sportiva coperta di via Martini, per dare alle associazioni un impianto per discipline indoor (calcio a 5, basket e pallavolo) a garantire a bambini e famiglie il diritto allo sport e alla socialità, per il borgo di Mondolfo: riqualificazione di via San Michele, lungo la cinta muraria, con ripristino della pavimentazione in porfido per restituire prestigio al borgo storico. Continueranno nel 2026 le opere per la messa in sicurezza dal rischio idrogeologico: a Marotta Nord le due vasche di laminazione adiacenti al fosso di via Illica e il proseguimento del canale su via Corfù. A Ponte Rio, gli importanti lavori sul fosso di Rio Stacciola.

….. l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore….troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama». (San Luca evangelista – Vangelo Lc 2,10)

Angeli dorati, cori celesti, un Natale luminoso, rassicurante, la possibilità di guardare la natività non come un momento di consumo emotivo, bensì come un tempo di attenzione, responsabilità, un Natale profondamente umano, il calore della famiglia, tutti gli affetti riuniti intorno ad una tavola imbandita con piatti golosi, le decorazioni che illuminano gli angoli della casa, l’albero di Natale, il presepe fatto con pazienza e attenzione ai dettagli, questa festività ha il potere di riunire le persone, di far ricordare l’importanza dello stare assieme oltre ad aprire la porta all’incanto, alla magia, ed è forse per questo motivo che è la festa più amata da grandi e piccini. Tuttavia, questo tempo quasi sospeso, tra paure e guerre, possa essere portatore di molti significati importanti per assaporarne ancora di più la meraviglia: ecco le riflessioni di Don Giuliano Zingaretti parroco della chiesa di san giuseppe di Marotta (audio)    

a tutti un Felice e Sereno Natale

Ecco, è questo il periodo dell'anno con tante luci accese, di tanti colori che si rincorrono, proprio come noi nella vita sempre di corsa, a volte con il fiato il gola, questo è il momento in cui i ricordi si fanno vedere e i giorni di  festa diventano belli e difficili, dipende dallo stato d'animo che è diverso per ognuno di noi, la magia nasce quando tra i regali  si trova la serenità, i posti vuoti rimangono tali e con gli occhi lucidi, si continua ad abbracciare gli affetti presenti in una visione futuristica di pace!

 

MZQ EDIZIONI MUSICALI PRESENTA LA PRODUZIONE DI: “CELLO & PIANO RESONANCES” CON IL DUO LUCA PINCINI E GILDA BUTTA’

“Cello & Piano Resonances”, annovera dieci brani eseguiti dal celebre duo composto da Gilda Buttà e Luca Pincini. Entrambi artisti pluripremiati, hanno collaborato nelle colonne sonore di numerosi film con grandi Maestri come Ennio Morricone e Luis Bacalov. Gilda Buttà ha suonato, fra gli altri, i brani che nel film “La leggenda del pianista sull’oceano” diretto da Tornatore sono eseguiti, nella finzione, dai personaggi interpretati dagli attori Tim Roth e Clarence Williams III che non hanno mai suonato veramente il pianoforte. La Produzione dell’Opera, per la qualità del prodotto finale, merita, oltre la divulgazione su tutte le piattaforme digitali, la realizzazione di un elemento tornato fortemente attuale nella discografia come simbolo distintivo e cioè il VINILE. Interessante rilevare che il vinile, di cui molti estimatori ne attendono la pubblicazione, non ha indicazioni come “Lato A” o “Lato B” perché entrambe le facciate del disco contengono brani di incredibile valore compositivo, e sono state indicate come Blue Side e Green Side per non voler nemmeno lasciar intendere preferenze di un brano rispetto ad un altro. L’opera è prodotta da Manuela Petrozzi e Mario Zannini Quirini, registrata, mixata e masterizzata presso i prestigiosi Lead Studios che si sono avvalsi della professionalità di Fabio Venturi, Filippo Trotta (Sound Engineers) e Stefan Kolar (Studio Assistant). Mentre un ringraziamento speciale per la foto di copertina è rivolto all’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) e al suo presidente Rinaldo Gentile. Da ricordare che uno dei brani, ‘Humble light’ (in memoria di S.S. Papa Francesco) di Carmine Padula è particolarmente toccante anche in virtù dell’atmosfera del Santo Giubileo. Il progetto accoglie compositori provenienti da mondi diversi, legati al cinema e alle colonne sonore in genere, invitandoli a scrivere per noi, in piena libertà espressiva, al di là di vincoli stilistici o d’immagine. Ogni composizione diventa occasione di dialogo, sperimentazione e contaminazione tra linguaggi e sensibilità. Il violoncello e pianoforte diventano strumenti di sintesi: l’intesa, la storia artistica e umana sperimentazione e tradizione, eleganza timbrica e curiosità restano il filo conduttore di un viaggio in continua evoluzione. Un progetto aperto al nuovo, attento al presente e pronto a valorizzare la creatività contemporanea.